HRI scommette …

… sulla crescita in Italia.


MILANO: L’Italia è un mercato strategico per il colosso giapponese Hitachi, attivo nei settori del trasporto, dell’energia e della salute. Entro il 2020 i ricavi di Hitachi sul mercato italiano cresceranno del 25%, passando dagli attuali 1,2 miliardi di euro a 1,5 miliardi di euro. La previsione fa seguito a un forte aumento degli investimenti di Hitachi in Italia, pari al 101% nel 2016 rispetto al 2015, in un periodo in cui le altre società del settore industriale e dei servizi hanno riportato una diminuzione del 3% di investimenti nel paese. Una ricerca realizzata da The European House-Ambrosetti, presentata in esclusiva al Social Innovation Forum organizzato ieri a Milano, mostra ulteriori dettagli sul vasto impegno di Hitachi in Italia: il valore aggiunto, che rappresenta il contributo del gruppo al Pil italiano, è cresciuto del 40% tra il 2015 e il 2016, rispetto a una crescita media del 4% di altri player del settore. Nello stesso periodo, i ricavi di Hitachi sono cresciuti del 34%, in confronto a una media del settore pari al 2%.

«L’Italia è un mercato chiave per la crescita di Hitachi in Europa» afferma Toshiaki Higashihara, presidente & Ceo di Hitachi, aprendo i lavori del Forum. «Attraverso la fornitura di soluzioni, prodotti e servizi nel Social Innovation Business – prosegue il capo azienda – Hitachi vuole contribuire all’avanzamento del Paese e a migliorare la qualità di vita di tutti i suoi cittadini». Nel settore dei trasporti, in particolare nel trasporto ferroviario, Hitachi ha acquisito nel 2015 la maggioranza del capitale di Ansaldo Sts (51%), compagnia leader nel settore dell’alta tecnologia ferroviaria e del trasporto urbano. Sempre nel 2015 Hitachi ha acquisito AnsaldoBreda (stabilimenti a Pistoia, Napoli e Reggio Calabria), diventata Hitachi Rail Italy, la cui offerta principale riguarda la produzione di veicoli ferroviari: treni ad alta velocità, treni regionali, tram e metropolitane. Hitachi Rail Italy realizza il 40% della produzione globale di Hitachi Rail. Un altro dato interessante: tra il 2013 e il 2017, oltre 60 milioni di passeggeri hanno utilizzato la metropolitana automatica di Brescia, gestita da Ansaldo Sts. Il nuovo treno regionale Caravaggio/Rock commissionato da Trenitalia a Hitachi, fabbricato a Pistoia, potrà trasportare 656 passeggeri ed è dotato di una tecnologia che gli consentirà di raggiungere una velocità di 160 km/h, contribuendo a migliorare la qualità del trasporto pendolare nel nostro paese. Anche il Frecciarossa 1000 di Trenitalia è sviluppato da Hitachi Rail Italy, in partnership con Bombardier.

Fonte: ilSole24Ore